Sr. Maria Margherita Bogner

Cenni biografici della Serva di Dio

Sr. Maria Margherita Bogner

 

Religiosa ungherese della Visitazione S.Maria

 

Maria Margherita Bogner nacque nella provincia ungherese di Torontàl, comune di Melence il 15 dicembre 1905, da nobile e religiosa famiglia.

Il 17 dicembre fu battezzata a Német-Elemér, poiché a Torontàl non vi erano chiese per il culto cattolico; ricevette i nomi di Adelaide (Etelka), Maria, Anna. L'11 aprile 1915 ricevette la Prima Comunione.

Era una bimba molto estroversa ed eccezionalmente affettuosa, vivace ed allegra; molto amata dalle compagne, aveva un cuore grande e buono. Già da piccola prendeva sotto la sua protezione i bimbi più trascurati.

All'età di nove anni, si ammalò di scarlattina che le provocò una periostite alle anche, in conseguenza della quale un piede le rimase per sempre rigido.

La debolezza fisica fu la fedele compagna di tutta la sua vita. Per dieci mesi dovette stare a letto e durante questo tempo, si dimostrò una bambina ammirevolmente paziente.

Ancora adolescente dimostrò una devozione speciale verso Gesù sofferente. Suscitò in lei, compassione vedere e sapere che " ... giace su di un cuscino così duro (la croce) Un giorno a scuola si alzò in piedi e disse alla sua maestra, "lo vorrei tanto diventare santa. Sarebbe tanto bello stare sempre con Gesù. Vedrà che io sarò santa. Come devo “essere” per diventare santa?". Per un certo periodo visse con piacere quanto il mondo e le amicizie - pur buone - le offrivano. Con gli Esercizi Spirituali che fece nel 1923 ebbe inizio la sua grande ascesi spirituale. Da quel momento, dopo grandi lotte, visse solo per Dio, senza cambiare il suo stile esterno di vita.

La conversione - come la chiama lei - da quel momento la fece tendere alla vita evangelica in modo perfetto e alla crescita del suo cammino interiore. Lei stessa li descrive nel suo diario che con fedeltà riflette pienamente la sua anima.

Il 7 luglio 1925, ancora in famiglia, fece il voto di castità e di compiere sempre ciò che avrebbe capito essere più gradito a Dio; il 15 agosto dello stesso anno offrì tutta la sua vita come un lento martirio, scrivendo con il suo sangue, sul diario, ciò che aveva deciso. Dopo aver chiesto ripetutamente, e a parecchi Istituti di esservi ammessa per iniziare la vita religiosa, ed averne ricevuto il rifiuto a motivo della sua gracile salute, il 10 agosto 1927 fu accolta - per manifesto e particolare intervento della Provvidenza - nel Monastero della Visitazione di Thurnfeld, nel Tirolo.

Il 10 aprile 1928 vestì l'abito religioso della Visitazione cambiando il nome di Etelka (Adelaide) in quello di Sr. Maria Margherita.

L'abito santo delle Spose di Cristo la rese totalmente felice. Il 5 agosto 1928 arrivò ad Erd, nel primo Monastero della Visitazione fondato in Ungheria, dove rimase sino alla sua morte.

Come novizia, anche a Erd, bramava ardentemente conoscere nel modo più perfetto possibile il suo Ordine e la spiritualità che in esso si viveva  per potervi pienamente aderire e contagiare del suo entusiasmo le novizie che erano con lei.

Per la sua Professione temporanea chiese al Sacro Cuore di poter rimanere fedele ai suoi voti fino all'ultimo respiro e di non offenderlo mai, nemmeno con le più piccole, premeditate imperfezioni.

Quanto fosse sincera la sua richiesta, lo testimoniò tutta la sua vita fino alla morte.

Ebbe una spiccata devozione a Gesù nell'Eucarestia, al suo Sacro Cuore e alla Sua Mamma Immacolata.

Fece la Professione Perpetua il 16 maggio 1932. In quel giorno era già febbricitante, ma raggiante di una felicità  che diffondeva anche sugli altri. Era scoppiata la tubercolosi e verso la metà di luglio il dottore la dichiarò perduta.

Morì nel Monastero della Visitazione di Erd, il 13 maggio 1933, dopo aver lungamente sofferto in silenzio e nella pratica costante ed esatta delle virtù evangeliche, specialmente quelle volute da S. Francesco di Sales e da S. Giovanna Francesca di Chantal per le loro Figlie: la dolcezza e l'umiltà.